Termoresistenze

Le termoresistenze, o RTD, sono utilizzate come sensori di temperatura precisi e affidabili, molto diffusi in vari settori produttivi. Tra le tipologie di termocoppie le sonde Pt100 in campo industriale sono sicuramente le più utilizzate.
Simili alle termocoppie, le termoresistenze risultano più affidabili e misurano temperature fino ai 850°.
Quando scegliere le termoresistenze? Quando il processo produttivo richiede una misurazione precisa della temperatura, che non supera i 850°.

Fornitura di termoresistenze per tutti gli utilizzi

ESAF Srl fornisce le migliori termoresistenze per un uso professionale e industriale, adatte a tutti i settori produttivi, garantendo misurazioni precise e una lunga durata dello strumento. Un vasto assortimento di sensori PT100 e termoresistenze per uso industriale e domestico.

Per le termoresistenze e il settore della termoregolazione ESAF fornisce le migliori componenti elettriche. Scopri di più sul catalogo alla pagina vendita resistenze.

Come funzionano le termoresistenze

Le termoresistenze sono sonde metalliche che sfruttano la risposta delle resistenze elettriche di un sensore. Il sensore e la resistenza al suo interno si trovano all’estremità di una testa di connessione, che permette di effettuare la misurazione di temperatura sul materiale specifico. Per questo motivo le termoresistenze sono definite anche termometri a resistenza.

La temperatura massima rilevabile dalle termoresistenze arriva a 850 gradi e il range di misurazione copre le temperature da -200/+850 gradi, con una grande precisione di misurazione.

Tipologie di termoresistenze

Le termoresistenze in commercio vengono classificate secondo due fattori principali. Il primo è il metallo utilizzato, mentre il secondo è il valore di resistenza elettrica a una temperatura di 0° C (misurata in Ohm).

Materiali delle termoresistenze: al platino e al nichel

Nelle termoresistenze i metalli largamente più utilizzati sono il platino e il nichel, materiali dalla grande resistività e stabilità, che permettono di creare sonde precise e di piccole dimensioni. In base al tipo di metallo utilizzato la termoresistenza si classifica in Pt (Platino) o Ni (Nichel).

Termoresistenze in Platino Pt
I termometri a resistenza realizzati in platino hanno un range di misurazione compreso tra -200 e +850°C. Si caratterizzano per un’elevata resistenza all’ossidazione e un’elevata stabilità.

Termoresistenze in Nichel Ni
Le termoresistenze in Nichel hanno un utilizzo più limitato rispetto a quelle in platino, questo a causa della ridotta capacità del nichel di resistere all’ossidazione, che ne riduce il range di temperatura a -100/+200°C.

Pt100 e Pt1000: le termoresistenze più utilizzate

Le termoresistenze non si distinguono solamente per il tipo di materiale utilizzato, ma anche per il valore di resistenza in Ohm, misurato ad una temperatura di 0° C. Tra le termoresistenze le più diffuse sono le Pt100 e Pt 1000, ovvero con sensori al Platino e resistenza 100 o 1000 Ω.

Termoresistenze Pt100

Le termoresistenze PT100 sono sicuramente tra le più diffuse e utilizzate nei vari campi di applicazione. Le PT100 sono sonde al platino (Pt) caratterizzate da elevata accuratezza nel misurare la temperatura e resistenti agli agenti esterni. ESAF Srl offre modelli PT100 con isolamento minerale o con isolamento tradizionale, per venire incontro alle diverse esigenze dei processi produttivi.
termoresistenze isolata con cavo

Termoresistenze Pt1000

Molto simili alle termoresistenze Pt100, questo modello è maggiormente adatto quando è presente una maggiore lunghezza di cavo. Infatti la resistenza maggiore di questa sonda permette di compensare imprecisioni di misurazione dovute a un cavo più lungo.

 

Termoresistenze o termocoppie: cosa scegliere?

Termocoppie e termoresistenze sono entrambi sensori che permettono di misurare la temperatura di materiali. Utilizzate soprattutto nel settore industriale, i due strumenti hanno caratteristiche specifiche che li rendono indicati per diverse applicazioni produttive.
Le termoresistenze svolgono misurazioni molto precise e sono facili da calibrare, ma hanno un range di misurazione limitato che raggiunge un massimo di 850°.
Le termocoppie registrano la temperatura in maniera meno precisa, ma hanno un range di misurazione che
raggiunge anche i 2000°. La scelta di termoresistenze o termocoppie avviene in base alle esigenze di misurazione, alla precisione richiesta e al range di temperatura necessario.

Per conoscere meglio il catalogo Esaf e acquistare le migliori termoresistenze per la tua azienda contattaci e troveremo la soluzione perfetta per le tue esigenze.

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