Cavi scaldanti e cavi compensati per termocoppie: le applicazioni

  • Autore: EVA SHIOPPA
  • 09 mag, 2017
Cavi di diversa fattura

L’utilizzo pratico di cavi scaldanti e cavi compensati per termocoppie ricopre un vasto ambito all’interno del settore dell’oleodinamica, dell’idraulica in generale, nonché in applicazioni pratiche che consentano una perfetta coibentazione e un isolamento termico perfetto.

Vediamo nel concreto le caratteristiche principali di questi due dispositivi.

I  cavi scaldanti: per mantenere costante la temperatura e isolare i fluidi

L’applicazione principale dei cavi scaldanti è quella di mantenere stabile la temperatura interna dei fluidi che scorrono all’interno delle tubazioni, grazie anche ad uno strato di coibente che renderà più efficiente il riscaldamento.

I cavi scaldanti necessitano in genere di una semplice connessione alla rete elettrica, la quale permette ai filamenti resistori di condurre la tensione all’interno del rivestimento, e di conseguenza di riscaldare le tubazioni.

Questo particolare tipo di dispositivo scaldante permette inoltre di mantenere un calore uniforme su tutta la superfice su cui verrà applicato, garantendo così maggiore fluidità per liquidi che necessitano di elevato scorrimento, come per esempio gli oli minerali.

Caratteristiche tecniche

Un cavo autoregolante è composto in genere da 2 fili conduttori, i quali vengono immersi all’interno di un polimero di plastica.

Con l’aumentare della temperatura il materiale aumenta la propria resistività al calore, fino ad arrivare ad un assorbimento nullo, mantenendo il calore costante su tutta la tubazione.

Cavi compensati per termocoppie: per resistere alle alte temperature

I cavi compensati per le termocoppie, chiamati anche cavi di compensazione, servono per collegare una termocoppia ad uno strumento di rilevazione e di monitoraggio del calore, che a seconda degli utilizzi è in grado di lavorare a gradienti di temperatura differente.

Una termocoppia ha applicazioni industriali molto varie , cha vanno dalla costruzione di resistenze elettriche a strumenti per la rilevazione di precisione; il tutto con sensibilità e resistività differenti a seconda dell’impego.

Caratteristiche peculiari

Tali cavi sono in genere composti da conduttori rigidi o flessibili, dotati di rivestimenti quali per esempio:

PVC;

- Silicone;

- Fibra di vetro.

A seconda del rivestimento, i cavi di compensazione sono in grado di sopportare una gamma differente di temperature, in base all’utilizzo specifico; in più il materiale conduttore, come detto in precedenza, presenta caratteristiche simili a quelle della termocoppia, anche se è composto da leghe che non sono le medesime della termocoppia. Ciononostante, le caratteristiche termoelettriche tra i cavi e la termocoppia rimangono pressoché stabili e invariate, al fine di garantire misurazioni precise e costanti.

Autore: EVA SHIOPPA 21 giu, 2017

Le resistenze siliconiche sono strumenti riscaldanti alimentati da un flusso di corrente elettrica, la quale scorre all’interno dei circuiti resistivi immersi all’interno di un silicone morbido e adattabile a qualunque superficie.

La grande duttilità di queste resistenze, unite al loro spessore sottile e alle loro dimensioni variabili  – da pochi centimetri fino a più di un metro di lunghezza – rendono tali dispositivi impiegabili in numerose applicazioni industriali, di cui discuteremo a breve.

Ma intanto cerchiamo di capire meglio il loro funzionamento e quali sono le loro specifiche tecniche.
Autore: EVA SHIOPPA 09 mag, 2017

L’utilizzo pratico di cavi scaldanti e cavi compensati per termocoppie ricopre un vasto ambito all’interno del settore dell’oleodinamica, dell’idraulica in generale, nonché in applicazioni pratiche che consentano una perfetta coibentazione e un isolamento termico perfetto.

Vediamo nel concreto le caratteristiche principali di questi due dispositivi.
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